Tutto nasce da una passione.
Ho cominciato il mio percorso nel mondo dell’illusionismo avvicinandomi alla magia da vicino, sviluppando inizialmente una particolare passione per il close-up.
È però nella cartomagia che ho trovato la mia vera specializzazione: ho dedicato moltissimo tempo allo studio e alla perfezione delle tecniche, approfondendo non solo l’esecuzione, ma anche la costruzione dell’effetto, la presentazione e tutto ciò che trasforma una semplice tecnica in un’esperienza magica.
Oltre la tecnica, la ricerca.
Nel corso del mio percorso ho avuto inoltre l’opportunità di confrontarmi con professionisti e figure riconosciute nel settore, approfondendo discipline diverse dell’illusionismo e dell’arte dell’evasione.
Da questa ricerca è nata anche la passione per l’escapologia, che mi ha portato ad approfondire performance basate su corde, catene, manette e altri sistemi di costrizione, sviluppando un secondo ramo della mia attività, particolarmente adatto alla dimensione non ravvicinata.
La magia delle carte.
Oggi la mia passione unisce queste due anime: la magia da vicino, interattiva, ideale per intrattenere gli ospiti direttamente ai tavoli durante eventi e cene.
L'arte dell'evasione.
L'altra anima è l’escapologia, ideale per intrattenere più persone contemporaneamente attraverso performance basate sull'arte dell'evasione.
Due passioni, un unico percorso.
Questa combinazione permette di costruire un intrattenimento dinamico e completo, capace di accompagnare un evento attraverso esperienze differenti: la magia vissuta a pochi centimetri di distanza e, quando la situazione lo permette, le evasioni.
Non solo un trucco.
Un momento da ricordare.
Il mio obiettivo non è semplicemente mostrare un trucco, ma provare a creare un momento che lo spettatore ricordi: una sensazione di stupore e impossibilità che nasce dall’essere parte della performance, anziché limitarsi a guardare.